sabato 18 maggio 2013

Suggerimenti per la tesina



Di seguito alcuni suggerimenti per la realizzazione della tesina.

1. Dove documentarsi?

Viene facile pensare a Google, che oramai sembra poter dare tutte le risposte in pochi secondi. Ma esistono alcuni percorsi preferenziali, e soprattutto la possibilità di reperire materiale da fonti di qualità e non da fonti poco attendibili. Oltre alla biblioteca, ai vostri libri ed ai libri che potete scambiare con amici e conoscenti, il web offre opportunità di ogni genere anche solo per ispirarsi e trovare il soggetto della tesina.

In pratica potete cercare qui:

- Su scribd.com trovate interi libri, riassunti, tesine & co, basta cercare in alto nella barra di ricerca. Attenzione, alcuni sono a pagamento;
- Slideshare invece è la regina dei powerpoint: qui trovate di tutto: presentazioni fatte da docenti ed alunni, sintetiche e meno sintetiche. Ottimo per ispirarsi;
- Google books offre un servizio piuttosto utile: permette di "sbirciare" dentro numerosi libri e leggerne decine di pagine. Non sempre riuscirete a leggere più di 10 pagine consecutive, ma troverete un gran numero di fonti e motivi di ispirazione;
- Tesionline è un database veramente completo con tonnellate di materiale. Dove cercare? Alla voce "ricerca tesi" trovate tesi di laurea: per leggerle si paga, ma potete sbirciare l'indice per ispirarvi; alla voce "appunti" trovate una mole impressionante di materiale;
- Google Scholar è un servizio di Google che cerca soltanto tra testi accademici e specifici;
- L'Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche offre percorsi tematici, specialistici, interviste e molto altro;
- Un buon elenco di "film filosofici" da un professore di liceo;
- Una soluzione pratica per unire l'utile al dilettevole, senza le code e le tempistiche della biblioteca: andare alla Feltrinelli di Napoli e consultare libri a piacimento;

Qui ci sono le linee guida per la realizzazione della tesina, dal sito della casa editrice Loescher.


2. Suggerimenti

- Come creare una mappa mentale;
- Come creare una mappa concettuale;

- Un suggerimento che trovo molto utile è quello di inserire nel testo della tesina citazioni degli autori studiati. Non solo rende più "professionale" la tesina, ma vi consente anche di confrontarvi con i testi e non soltanto con i manuali scolastici.

Nelle tesi le citazioni vanno in corsivo, e richiedono l'utilizzo delle note per rimandare al testo da cui sono prese. Mettiamo io stia parlando di Platone e voglia citare una parte del testo della Repubblica. Ecco l'esempio:

Così, nel dialogo con Adimanto, esclama: 

"[...] chi è davvero rivolto all'essenza delle cose non ha neppure tempo di guardare giù verso le vicende umane, e di riempirsi di invidia e di malevolenza litigando con i propri simili"*.


Notate alcune cose: la citazione è lunga, quindi sono andato a capo. Poi, siccome il testo è estrapolato da un dialogo e non comincia con "chi è davvero...", ho inserito le due parentesi quadre con tre puntini all'interno, che identificano un omissis (manca una parte del testo).

Notate alla fine un asterisco. Se nella vostra tesina ci sarà più di una nota, al posto dell'asterisco compariranno i numeri delle note (1, 2, 3 ecc...). Nella stessa pagina della citazione, a fondo pagina, dovrete inserire la nota vera e propria (in Word c'è una funzione che lo fa). E riporterete, con un caratterie più piccolo (se ad esempio il testo della tesina è un times 12, per la nota usate il 9 o il 10), la seguente nota:

Platone, La Repubblica, Libro VI, fr. 500 b-c, trad. di G.Lonza

Oppure, nel caso di un testo moderno:

Autore, Nome del libro, Casa Editrice, Luogo, Anno, Pagina (p.3 - oppure pp. 7-8).

Quando in più note immediatamente successive mi riferisco alla stessa opera, scriverò:

Pinco Pallino, Op. Cit, p.12

Se l'opera citata è sempre la stessa, scrivo:

Ibidem, p. 15


Questi sono soltanto alcuni degli esempi possibili. Notate bene quando ho usato il corsivo e quando no.









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